Difficoltà

Media

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Preparazione

40 minuti

Dosi

6 persone

Costo

Medio

Presentazione

Le sarde a beccafico sono un esempio di chiara derivazione araba, nasce a Palermo per diffondersi in tutta l’isola, è forse una delle ricette siciliane più famosa.

Il nome deriva da quello di un uccello, il beccafico, che si nutre di fichi e viene cacciato in estate per essere cucinato imbottito e condito.

Ingredienti per 6 persone

  • 1200 grammi di sarde.
  • 200 grammi di pangrattato
  • 4 acciughe sott’olio
  • 100 grammi di uva passa
  • Pinoli
  • Qualche foglia di alloro
  • 1 limone
  • 1 arancia
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Olio
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

Dopo aver abbrustolito il pangrattato, senza bruciarlo e mescolandolo di continuo perché non si attacchi al fondo della padella, appena questo sarà indorato, aggiungere olio e le acciughe sciolte a vapore, l’uva passa, i pinoli ed un pizzichino di sale.

Pulire le sarde togliendo lisca e la testa, lasciare la coda ed aprirle a libro e riempitele con la mollica condita.

Arrotolare ogni sarda su stessa, con la coda in alto e porle una accanto all’altra su una teglia unta di olio, tra una sarda e l’altra mettere una foglia di alloro come separatore.

Un volta riempita la teglia condire con sale e pepe, spolverare con lo zucchero e un filo d’olio, a questo punto versare succo di arancia e limone. Infornate per 10 minuti.

Dovete servirle fredde o a temperatura ambiente.