Difficoltà

Bassa
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Preparazione

50 minuti

Dosi

6 persone

Costo

Basso

Presentazione

In tutta la Sicilia per picchipacchi si intende una salsa ottocentesca realizzata con l’aglio soffritto ed il pomodoro. Di probabile origine spagnola, è l’intingolo nel quale si cucinano i babbalùci ovvero le lumachina, delizioso piatto che non si smetterebbe mai di mangiare.

A dimostrazione di ciò esiste un detto: “fimmini a vasari e babbaluci a sucari nun ponnu mai saziari”.

Ingredienti per 6 persone

  • 600 gr di spaghetti
  • 500 gr di pomodori da sugo maturi
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cipolla piccola
  • 1 mazzetto di basilico
  • Olio extravergine di oliva
  • Peperoncino
  • Sale

Preparazione

Pelare i pomodori incidendone la pelle dalla parte opposta del picciolo con coltello seghettato, tuffandoli in acqua bollente per quindici secondi e raffreddandoli in acqua fredda. Eliminare la pelle e tagliare i pomodori a dadini.

Soffriggete la cipolla e l’aglio finemente tritati in un’ampia padella con cinque cucchiai di olio extravergine. Aggiungere la polpa di pomodoro e abbondante basilico prima che gli odori si scuriscano, quindi cuocere a fuoco basso per quindici minuti, finchè l’olio non affiorerà in superficie.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente.

Saltare gli spaghetti nella padella con il sugo di pomodoro e amalgamare con cura. Impiattare finendo con altro basilico fresco spezzettato con le dita.