Difficoltà

Basssa

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Preparazione

50 minuti

Dosi

6 persone

Costo

Basso

Presentazione

Questa ricetta è molto antica, detta anche pasta alla paulòta, è originaria del monastero di San Francesco di Paola a Palermo. Ne esistono numerose varianti ma l’elemento che le accomuna tutte è l’uso della cannella e dei chiodi di garofano, senza i quali non si può parlare di “pasta alla paolina”.

Preparazione

Pelate i pomodori in acqua bollente per pochi secondi e pelarli (usare i pomodori pelati fuori stagione). Rosolare l’aglio in metà olio ed eliminarlo quando sarà diventato biondo.

Aggiungere i pomodori e schiacciarli con una forchetta, quindi il basilico tritato.

Cuocere lentamente fino ad ottenere un composto cremoso. Dissalare e diliscare le acciughe, quindi farle sciogliere nel rimanente olio, leggermente caldo, insieme ai chiodi di garofano ridotti in polvere con un mortaio. Unire quest’olio aromatizzato al pomodoro aggiungendo anche la cannella e continuare la cottura per pochi minuti.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla ben al dente e ripassarla in padella con la salsa.