Difficoltà

Media

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Preparazione

120 minuti

Dosi

6 persone

Costo

Medio

Presentazione

Il dolce che stiamo per presentarvi, è un’eccellenza tra i piatti tipici siciliani, infatti questo è stato inserito dal ministero delle politiche agricole alimentari e forestali tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali.

La Minna di Vergine è originaria di Sambuca di Sicilia (AG), e nacque nel 1725, come molte ricette, in un convento, quello del Collegio di Maria di Sambuca.

Fu precisamente suor Virgina Casale di Rocca Menna, che lo ideò per il matrimonio del Marchese don Pietro con donna Marianna Gravina.

Suor Virginia descrisse la sua opera con queste parole:

Guardavo questa mattina dalla finestra della mia stanzetta le colline che si susseguono dalla Valle dell’ Anguillara sino alla collina del Castellaccio e alla costa della Minnulazza. La forma delle colline mi ha suggerito che noi dovremmo presentare ai marchesi un dolce che abbia la forma e, in quanto al contenuto porti la dolcezza di questa terra. Insomma un dolce paesano, ma prelibato, fine che susciti nel momento del degusto l’istinto del sentimento, ed elevi al tempo stesso lo spirito

Per saperne di più consigliamo di leggere questa bellissima pagina di Wikipedia

Preparazione

Pasta

Setacciare la farina e disporla a fontana, versare lo zucchero, lo strutto a pezzetti, le uova e la vanillina.

Impastare gli ingredienti amalgamandoli ben bene, se l’impasto dovesse sembrare duro aggiungere un pò di latte e continuare ad impastare, fino ad avere una pasta omogenea e liscia. Formare una palla avvolgerla nella pellicola e riporla in frigorifero per almeno mezz’ora.

 

Ripieno

Versare un bicchiere di latte e metterlo da parte, il resto versatelo in un pentolino.

Aggiungere zucchero, cannella in polvere e far cuocere a fuoco lento.

Prendere l’amido e scioglierlo in latte freddo mentre il latte sul pentolino si riscalda.

Una volta che l’amido è ben sciolto, versarlo nel pentolino, mescolare con una frusta, appena il composto inizia ad addensarsi toglierlo dal fuoco e sempre continuando a mescolare versare la crema in una ciotola e lasciare raffreddare. Aggiungere le scaglie di cioccolato.

 

Assemblaggio

Stendere l’impasto fino a che abbia uno spessore di mezzo centimetro, e ritagliare a forma di dischi, il numero deve essere pari, una metà di 10 cm di diametro e l’altra di 16 cm. Spalmare su ogni disco uno strato di zuccata alta circa un centimetro

Sulla zuccata versare le scaglie di cioccolato e poi uno strato abbondante di crema, e poi di nuovo zuccata di nuovo cioccolato e di nuovo crema.

Coprire la farcitura con uno dei dischi più grandi di pasta frolla, sigillare con l’ausilio di un dito e dare la forma di un capezzolo, quindi spennellare con un pò di albume.

Una volta che avete completato anche le altre, metterle in forno preriscaldata a 200 gradi centigradi per 20 minuti circa fino a notare una doratura.

 

A cottura terminata fatele raffreddare a temperatura ambiente.

Infine copritele di glassa poco densa (acqua, zucchero a velo), cospargetele di confettini di zucchero colorati o argentati, e farle asciugare prima di consumarle.